Storia e futuro della Fondazione

La Fondazione Toti Scialoja è stata istituita il 9 febbraio 1999 per volontà testamentaria di Gabriella Drudi (nata a Venezia il 13 maggio 1922 e morta a Roma il 31 ottobre 1998), vedova ed erede dell’artista Toti Scialoja (nato a Roma il 16 dicembre 1914 e morto a Roma il 1 marzo 1998). Riconosciuta nella personalità giuridica dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con D.M. del 15 maggio 2000, dal 2012 è iscritta nell’anagrafe delle Onlus.

Inoltre, con decreto del 14 agosto 2012 il Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, su proposta della Soprintendenza Archivistica per il Lazio datata 11 giugno 2012, ha dichiarato gli archivi Toti Scialoja e Gabriella Drudi di interesse storico particolarmente importante ai sensi dell’art. 10, c. 3 lett. b) del D. Lgs. 42/2004.

Con decreto del Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, n. 0168141 del 23 luglio 2014 è stato nominato Commissario Straordinario della Fondazione Toti Scialoja Antonio Tarasco, dirigente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo.

Il commissariamento termina l’8 gennaio 2016 con la ricostituzione degli organi sociali.

La Fondazione è titolare esclusiva del diritto d’autore delle opere dell’artista Scialoja e della sua consorte Drudi.

La Fondazione può alienare a favore di musei o collezioni private di primaria importanza ovvero attribuire in comodato a Enti museali opere di sua proprietà. La Fondazione provvede alla conservazione del materiale di archivio, della biblioteca e di tutto il materiale a stampa, già appartenuti a Toti Scialoja e a Gabriella Drudi.

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